Antò's profileBenche' le nostre inform...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
September 24 L'ipercoagulazionismo polifunzionaleAttenzione: questa non è una storia ma un post serissimo.
Se avete problemi di serialità intensiva protoscassante allora vi invito a leggere con estrema attenzione quanto segue, perchè la tecnica che vado a proporvi potrebbe risolvere ogni vostro imbarazzo.
Anni fa venni colto da un attacco di Crotoisoplasmia delle vie catarrose, con complicanze ai cirri sinodeofiliformi, ma di tipo B (per fortuna).
Cercando un modo per risolvere questa fastidiosissima forma del ben più celebre "Rantolino decostruttivista", mi imbattei negli studi del noto Luminare Craig G. Desmond dell'Università di Thaiti.
Egli sosteneva di aver dominato questa tremenda malattia attraverso l'ingestione controllata di una bacca di origine andina, la Desuetuntis Labirintiis, capace di strozzare sul nascere ogni complicanza legata alla Crotoisoplasmia B, anche nella variante gibbosa (come tutti voi sapete, la più ostica da trattare).
Attraverso lo studio dei vecchi testi Maya che gli servirono come base per il suo famoso trattato "Roteazioni testicolari e nervosismi magmatici", Desmond apprese la tecnica dell' "Ipercoagulazionismo polifunzionale" che lo portò in seguito ad elaborare la cura per la Crotoisoplasmia B.
La scoperta assolutamente epocale, come sempre accade, arrivò per caso. Desmond stava provando delle bacche consigliategli da una veggente indonesiana (tale Vishna Caparozzi, sua collaboratrice da sempre) per la dimostrazione scientifica della teoria detta "della palla stratiforme" utile alla cura di alcune forme di muco delle vie cavernose, quando ricevette la telefonata di una signora del Minnesota colpita da Crotoisoplasmia.
La poveretta soffriva della variante A della malattia, con grandi complicanze alla botulicchia servente di destra e relative spasticanze aggiunte prive però del tipico brodo melmoso.
Nel suo studio sulla Crotoisoplasmia dal titolo "Crotoisoplasmia A+B e subcondizioni elettive raffreddoriali", il Luminare riporta in modo estremamente chiaro tutti i tentativi che lo portarono a curare questa sua prima paziente in modo definitivo. Ecco uno stralcio del documento nel quale ci ragguaglia su quel primo, straordinario caso:
"..La Signora Crowelsthorne si presentava con forti ematomi nella zona iperduritale sinistra appesantite da borse catramose di collagene istrionico rurale. Non era certo un bel vedere, ma il peggio si celava all'iterno dell'apparato mastocrotideo, con bolle iperrealiste soggiunte e croste valdiniche meglio conosciute come ' Bolle di Leone XV '. Dapprima trattai la parte con estratto di smegma taurino e il gonfiore si attenuò, ma continuavano a manifestarsi le tipiche complicanze della Crotoisoplasmia A ai muchi sinusoidali.
Vishna allora mi parlò di una bacca andina usata dagli antichi per la cura della Condolite guerrafondaia a chiazze affermando che, a livello di sintomatologia generale, potevano sortire effetti positivi anche su questa forma di Crotoisoplasmia.
Somministrai quindi alla Signora Crowelsthorne una bacca intera di Desuetuntis Labirintiis e aspettai.
I sintomi scomparvero subito e ribattezzai questo processo come Ipercoagulazionismo polifunzionale. Un principio attivo presente nella bacca, il ' Tenebrino sofocleo ', tendeva ad asciugare le emissioni catarrose delle parti stimodee coagulando a caso i versamenti di melma stomacale.
Come controindicazione però, la Signora Crowelsthorne divenne verde e cominciò a cantare l'Aida in giapponese. Questo fatto mi indusse a rivedere la quantità di bacca da somministrare nel trattamento. In seguito trattai altri casi di questa malattia e li risolsi tutti, anche grazie ad una sperimentazione serrata delle dosi e ad una non semplice convivenza con il repertorio verdiano in giapponese, il quale per'altro andò scomparendo man mano che affinai la cura."
Il Prof. Desmond mise in commercio la pillola miracolosa a base di bacca andina e la Crotoisoplasmia venne sconfitta.
Personalmente devo moltissimo a questa cura che voglio pubblicizzare e diffondere. Ho sconfitto una malattia fastidiosissima e oggi posso finalmente soffiarmi il naso senza che mi caschino le orecchie.
Noto però una cosa piuttosto insolita. Nonostante abbia terminato la cura da mesi, ogni tanto mentre parlo comincio a ソニーグループ公式サイト。製品情報、映画、音楽、ゲーム、金融、インターネット サービス、オンラインショッピング等。
Nella foto: la bacca del Desuetuntis Labirintiis.
Comments (10)
TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://antonwebitaly.spaces.live.com/blog/cns!FCF6B7135793857A!1570.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|